██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Favo
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwcafavo è un raggruppamento di celle mwcqesagonali a base di mwcgcera d'api costruito dalle mwcwapi nel loro nido per contenere le mwdalarve della covata e per immagazzinare mwdqmiele e mwdgpolline. Con l'espressione "mwdwa nido d'ape" ci si riferisce anche ai materiali fatti dall'uomo che ne riproducono la struttura. Le mweavespe Polistinae e mweqVespinae inoltre costruiscono favi a prisma esagonale avvolti da un involucro, composti di mwegcarta invece che di mwewcera.
Contents
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Uso e funzione
Il favo costituisce fondamentalmente l'arredamento e la dispensa nella casa delle api. Gli mwfwapicoltori possono rimuovere l'intero favo (si intende quelli da melario) per raccogliere il mwgamiele. L'estrazione del miele viene effettuata disopercolando le celle e centrifugando il favo in un apposito macchinario, chiamato mwgqsmielatore. Talvolta un favo fresco viene venduto intatto come mwggmiele in favo, specialmente quando il mwgwmiele che se ne ricava viene consumato spalmato su pane oppure usato per cucinare o dolcificare bevande.
I favi di covata (cioè quelli del nido) col passare del tempo diventano scuri a causa delle mwiqesuvie nelle celle e della ripulitura effettuata con la mwigpropoli e questi sono più grandi dei favi da mwiwmelario, circa il doppio dell'altezza. I favi dei mwjamelari che non vengono usati per le covate rimangono di colore chiaro e questi sono più piccoli rispetto ai favi da nido.
Geometria del favo
Gli assi delle celle di un favo sono sempre sostanzialmente orizzontali e le file di celle sono sempre allineate orizzontalmente (non verticalmente). Così ogni cella ha due pareti verticali, con "pavimenti" e "soffitti" composti da due pareti angolate. Le celle hanno una leggera pendenza verso l'alto, in direzione dell'estremità aperta, variabile tra 9º e 14º.
La ragione per cui il favo è composto da esagoni, piuttosto che da altre forme, ha due possibili spiegazioni. La prima è che l'esagono suddivide il piano con il minimo mwkaperimetro per porzione di superficie, quindi la creazione di un reticolo di celle a struttura esagonale con un dato mwkqvolume richiede la minor quantità di materiali. L'altra, è che tale forma derivi semplicemente dal procedimento attuato da ogni singola ape per unire tra di loro le varie celle, in qualche modo analogo a quanto si verifica nella creazione delle superfici di contatto in un campo di mwkgbolle di sapone. A supporto di questa teoria, Thompson fa notare che le celle dell'mwkwape regina, che sono costruite separatamente dalle altre, sono irregolari e piene di protuberanze, senza alcun apparente accorgimento per l'efficienza.
Anche le estremità chiuse delle celle del favo sono un esempio di efficienza geometrica, seppur mwlqtridimensionale e raramente notata. Le estremità hanno forma triedrica (cioè composta da tre piani) mwlgpiramidale, con gli mwlwangoli diedri di tutte le superfici adiacenti ampi 120º, misura questa che minimizza l'area di superficie per un dato volume. L'angolo formato dagli spigoli di una piramide in prossimità del vertice misura circa 108° 28' 16" (= 180º - arccos(1/3)).
Geometria tridimensionale di una cella.
La forma delle celle è tale che due opposti strati di favi si incastrano uno nell'altro, con ogni faccia dell'estremità chiusa condivisa da celle opposte.
Strati opposti di celle combaciano.
Celle singole non mostrano questa perfezione geometrica. In un favo regolare ci sono leggere deviazioni mwpgpercentuali rispetto alla forma esagonale "perfetta". Nelle zone di transizione tra le celle più larghe dei favi dei mwpwfuchi e quelle più strette dei favi delle mwqaoperaie, o quando le api incontrano degli ostacoli, le forme sono spesso distorte.
Bibliografia
• mwrwItalo Ghersi, mwsamwsqMatematica dilettevole e curiosa, Ulrico Hoepli, Milano (quarta edizione. ristampa) 1967, pp. 556-561.
• "The Mathematics of the Honeycomb", mwswScience Digest, giugno 1985, pp. 74-77.
• Graham, Joe, mwtqThe hive and the honey bee, Hamilton/IL: Dadant & Sons, 1992, ISBN 0-915698-09-9.
• Thompson, D'Arcy Wentworth, mwuaCrescita e forma, Bollati Boringhieri, 1992, ISBN 88-339-0276-5.
• Bauer, D.; Bienefeld, K. (2013). mwuwHexagonal comb cells of honeybees are not produced via a liquid equilibrium process; in "Naturwissenschaften", 100 (1): pp. 45–49.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «favo»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su favo
Collegamenti esterni